Perchè la democrazia non riesce a fermare certi interessi?

Beppe Grillo segnala l’ennesimo scempio che potrebbe essere perpetrato al bel paesaggio italiano, questa volta nelle Eolie. Viene da pensare: è chiaro che, con un’operazione del genere, qualcuno ci guadagnerà molto. Ma quanti saranno a guadagnarci? In un caso come questo, mi pare proprio che non saranno in molti; anzi, in tanti ci perderanno. Visto che siamo in democrazia, e che qui serve una scelta politica, ci dovremmo aspettare che, se la maggioranza ci perde, lo scempio non dovrebbe essere approvato. Perché non è così?

La spiegazione non è così strana. Quelli che guadagneranno da questo affare non sono molti, ma ci guadagneranno moltissimo. Quelli che ci perderanno, invece, sono moltissimi (quasi tutti gli italiani), ma ognuno ci perderà poco. Questo vuol dire che i primi, quelli favorevoli, hanno una forte motivazione; i secondi, quelli che dovrebbero essere contrari, hanno una motivazione debole; tanto debole che la maggior parte non perde tempo ad informarsi in prima persona. A proteggere i loro interessi dovrebbero essere i politici, che sono eletti e pagati per questo, e che dovrebbero pensare che un domani, quando la frittata sarà stata fatta e tutti se ne accorgeranno, perderanno i voti.

Ma i politici che prendono queste decisioni sanno che, quando poi la magagna verrà a galla, la gente in gran parte penserà: “tanto i politici sono tutti uguali, a che servirebbe cambiare?“. E allora, perché preoccuparsi di questi dettagli? A questi politici converrà continuare a farsi gli affari propri, finché la gratitudine di chi ci guadagna sarà sicuramente molto più tangibile della rabbia di chi ci perde. Sono i cittadini che devono far capire ai politici che non sono più disposti a tollerare certe cose, altrimenti a quelli non conviene cambiare. Come far capire questo messaggio? Ci sono diversi modi, ma, secondo me, il più efficace è chiedere ai politici di rispettare delle regole precise, come quelle del Manifesto TRL. E, dopo, controllare chi non le rispetta, e non votarlo più. Con le regole giuste, tutti possono controllare. Clicca qui per saperne di più.

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