Oggi guardavo il TG1, che tra i telegiornali non è certamente il peggiore. Parlavano della serrata dei camionisti che sta bloccando l’Italia. Venivano mostrati gli effetti, la benzina che manca, i rischi sui beni di prima necessità, la Fiat che si ferma, veniva sentito il ministro e intervistato il rappresentante dei camionisti. Tutto molto interessante… però nessuno si preoccupava di spiegare a noi cittadini in ascolto QUANTO chiedono i camionisti. Ci parlavano genericamente di “aiuti”, di impedire la concorrenza che viene dall’estero, ma nessuno si è preso la briga di tradurre le richieste in cifre.
Ci avete mai fatto caso? Quando c’è uno sciopero dei metalmeccanici, nei telegiornali si parla tranquillamente di soldi. Ma quando scioperano i piloti dell’Alitalia, o i capitreno, chi ha mai sentito un numero? Quanti euro vogliono, quanti ne vengono offerti? E QUANTO GUADAGNANO? Più la categoria è protetta, più assomiglia ad una corporazione, più diventa fitta la nebbia. Sorge spontanea la domanda: sarà una strategia dell’Ordine, oppure è puro istinto di preservazione dei propri privilegi dei singoli giornalisti? Si sa, cane non morde cane…
