Perchè Berlusconi ha paura?

Accusa Veltroni di essere solo diplomato, mentre lui è laureato. Si arrabbia con Bondi che propone di non candidare i condannati. Parla di grandi intese se si pareggia al Senato. Perché Berlusconi mostra tutto questo nervosismo, questa improvvisa paura di non vincere?

Io credo che sia rimasto sorpreso dall’attivismo di Veltroni, che fino ad ora è sempre riuscito a dettare l’agenda di questa campagna elettorale. E’ la prima volta che Berlusconi si trova ad inseguire su questo terreno, che è sempre stato il suo. I sondaggi danno il Partito Democratico in recupero, ma il PDL ha ancora un buon vantaggio. Però, come è normale due mesi prima delle elezioni, ci sono ancora tantissimi indecisi, ed un esperto di comunicazione come il Cavaliere sa benissimo che tutte queste iniziative stanno migliorando il gradimento personale di Veltroni che, come mostrato dagli ultimi sondaggi, è molto avanti rispetto a lui. Questo fattore potrebbe essere decisivo nel momento in cui gli indecisi faranno la loro scelta.
Ribaltare i risultati alla Camera sarà difficilissimo per Veltroni, ma al Senato un recupero di pochi punti può facilmente portare il PDL a non avere la maggioranza. In definitiva, se Berlusconi oggi ha paura, è colpa del porcellum, la legge elettorale che proprio lui ha voluto per impedire a Prodi di vincere due anni fa. A volte il destino può fare giustizia di certe furbate.

8 Responses

  1. Filippo Says:

    no no, sei completamente fuori strada. Berlusconi non ha paura, e’ esattamente il contrario. Berlusconi sa che vincera’ a mani basse, deve solo tenere un basso profilo e sfruttare l’onda lunga della caduta di Prodi e l’alternanza di governo a lui favorevole. Silvio parte con un distacco troppo grande (7-8 punti sono una marea). Ecco perche’ ora spara cazzate (quella su Biagi) o gossip-attacchi personali (io sono laureato tu no). Finora la campagna elettorale e’ stata molto piu’ fair play di quella degli anni passati e la corazzata da guerra dei TG e quotidiani di Silvio e’ rimasta in porto.
    Anyway, 7-8 di vantaggio non gli consentiranno una maggioranza stabile. Onestamente non so se essere felice di questa notizia, si profilano altri anni di semiparalisi per litigiosita’ coatta del parlamento (no, alle grandi intese non ci credo, non finche’ Berlusconi-Napoleone sara’ in vita).

  2. Daniele Says:

    Filippo, ma se tu stesso dici che “7-8 di vantaggio non gli consentiranno una maggioranza stabile” (al senato). E’ ESATTAMENTE quello che dicevo io. Lui era convinto di avere almeno 12 punti di vantaggio, e con quelli avrebbe avuto una maggioranza tranquilla anche al senato. Invece Veltroni sta andando molto più forte di quanto pensasse, e questo inizia a preoccuparlo. Infatti pensava che mantenere un basso profilo sarebbe stato sufficiente per vincere a mani basse, ma adesso si sta rendendo conto che, di fronte ad una campagna elettorale molto dinamica di Veltroni che tra l’altro l’ha obbligato a rompere con Casini e altri, questa tattica diventa molto rischiosa. E ciò lo rende nervoso. Non è abituato a lasciare l’iniziativa nelle mani dell’avversario.

  3. Filippo Says:

    Scusa, avevo letto male il tuo post. Pensavo che, come molti. paventassi una possibile rimonta in zona cesarini di Uolter, con vittoria finale di misura (seee).
    Anyway, come detto, probabilmente Silvio non avra’ una maggioranza larga come pensa al senato. Il che, come ho scritto sopra, non so se mi faccia esattamente piacere (anni di paralisi litigiosa con Silvio che puo’ difendersi ad oltranza con l’arma del “non me l’hanno lasciato fare”). Preferirei che il cavaliere vinca largamente e faccia quello che vuole, cosi’ finalmente gli italiani lo cacceranno a pedate e anche l’ultimo attore del tramonto della seconda repubblica si congeda senza appello (con lui Fini, che ha conseguito l’incredibile risultato di spaccare un partito monolitico e pluridecennale quale AN - pardon Popolari Europei, vedrai che Storace becchera’ almeno il 4% dei voti, solo per il simbolo e per la mancata paggeria verso Silvio)

  4. Daniele Says:

    Ma tu ti rendi conto di cosa vorrebbero dire per l’Italia 5 anni di governo Berlusconi a briglia sciolta? Cosa potremo fare se andremo al governo dopo che avrà distrutto la magistratura, eliminato anche l’apparenza di legalità, occupato ancora di più gli spazi mediatici? Forse tu dall’Olanda non ti rendi conto di cosa voglia dire vivere sotto il suo governo.

    Quali sono le alternative? Ad una vittoria piena del PD do una percentuale molto bassa. Però ritengo credibile questo scenario: con un grosso recupero di Veltroni, Berlusconi vince di poco alla camera e becca il premio di maggioranza; invece non raggiunge la maggioranza al Senato. Scatta la crisi nel centrodestra, quelli che odiano Berlusconi ma che gli si sono accodati solo per la sete di potere (Fini in testa) scendono dal carro dello sconfitto - perché per lui qualunque cosa di meno una vittoria netta sarebbe una sconfitta - ed ognuno si sente con le mani libere. Siccome non ci sono le basi programmatiche per un governo di larghe intese con il PD, si fa un governo di emergenza nazionale di 6 mesi per fare una riforma elettorale ed istituzionale che porti al bipartitismo, in modo che alle elezioni successive ci sia un vincitore sicuro; la candidatura Berlusconi a questo punto non avrebbe più nessuna speranza, per cui nel centrodestra ci sarà finalmente la successione e si chiuderà un’era politica.

    A quel punto gli scenari saranno tutti nuovi e sicuramente migliori per l’Italia. Per questo bisogna battersi fino all’ultimo.

  5. Filippo Says:

    //Ma tu ti rendi conto di cosa vorrebbero dire per l’Italia 5 anni di governo Berlusconi a briglia sciolta?//

    Vuol dire che finalmente gli italiani lo mandano via a calci nel culo, visto che distruggera’ tutto. Va bene il potere delle TV, ma se collassa il sistema pensionistico o sanitario voglio vedere se non scappa ad hammamet anche lui per evitare il linciaccio.

    Il tuo scenario e’ possibile ma non lo vedo probabile. Per me Silvio avra’ una maggioranza tirata sia in parlamento che in senato. E governera’ a suon di regali oggi a quella lobby, domani a quell’altra, com’e’ maestro nel fare.
    Se crisi sara’, ma non credo, per me ci vorranno almeno altri 2 anni e mezzo per arrivarci. Come sempre, e’ nella seconda meta’ della legislatura che tutti cominciano a muoversi per il futuro (vedi alla voce Mastella).

    Personalmente preferisco un colpo netto che altri 10 anni di stillicidio, non e’ solo Berlusconi il problema del sistema-italia. E’ tutto il sistema che e’ incancrenito e oramai necessita di uno shock per rianimarsi.

    PS in Olanda non mi ci trovo bene, sto cercando di tornare in Italia. Berlusconi o meno. Ma pare che in Italia le aziende vogliano direttamente i candidati sotto casa. Colpa di Berlusconi, ovviamente. Il sistema Italia e’ sano, capacissimo di reggere ad altri anni e anni di blocco e improduttivita’.

  6. Daniele Says:

    “ma se collassa il sistema pensionistico o sanitario…”: Filippo, Berlusconi è tutto tranne che uno stupido. Con lui al governo non arriveremo a nessun collasso economico; l’unica cosa che lui vuol far collassare è il sistema della giustizia, che ogni tanto osa mettere in dubbio l’operato suo e dei suoi amici. Dopo altri 5 anni di cura Berlusconi, ci ritroveremmo semplicemente con gli stessi problemi di oggi, solo più incancreniti; un sistema di potere ancora più difficile da contrastare; una concorrenza esterna ancora più agguerrita.

    Il tuo atteggiamento mi ricorda molto quello dei futuristi, che si auguravano la guerra per sfasciare tutto quello che non gli andava bene e ricostruire l’Italia da zero. Vedi come è andata a finire. Io non credo che il tuo desiderio palingenetico si possa realizzare, ma, se fosse, ho paura che poi ti pentiresti di averlo espresso.

  7. Filippo Says:

    non esagerare i termini Daniele. La guerra e’ una cosa, il riconoscimento del fallimento di un sistema e il cambio di uno dei suoi piloni e’ un altro. Ad es. qui l’Olanda ha cambiato due anni fa il sistema sanitario: da nazionale pubblico a nazionale semiprivato. Cio’ a generato disagi e spaesamenti, ma non mi pare che ne’ sia morto nessuno, ne’ che si sia mai parlato di Guerra Olandese.

  8. Daniele Says:

    Forse Filippo ti ho capito male: per me il collasso del sistema pensionistico o di quello sanitario sono eventi apocalittici, così come “distruggerà tutto”, tipo Argentina per capirci. Riprendersi da cose del genere non è scontato.

    Se invece hai in mente un “semplice” peggioramento della situazione: i cinque anni di governo Berlusconi sono già stati un disastro. Io personalmente ritengo che se non avesse avuto il controllo delle TV, Berlusconi sarebbe già stato cacciato a pedate allora. Con altri cinque anni potrà fare ancora peggio, ma potrà anche consolidare ancora di più il controllo. Tra i due fattori, l’esito non sarebbe affatto scontato - mentre sarebbe scontato che in Italia staremo molto peggio.

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