Sep 12

Le idee nuove hanno bisogno di tempo per affermarsi. In Italia l’idea che un controllo dal basso, senza la forza della legge alle sue spalle, possa portare i politici a cambiare atteggiamento è un’idea nuova per molti. L’idea c’è, ma è giusto e necessario che si evolva, che accolga le critiche e le considerazioni di chi, a prima vista, non si fida della sua efficacia.

Il sito iMille.org ha pubblicato la prima versione del Manifesto TRL, e da questa pubblicazione è emerso un notevole interesse per l’idea, ma anche molti punti di debolezza della proposta pratica: da queste considerazioni (e da altre discussioni) è nata la seconda versione, che ora è gentilmente ospitata da loro. La mia speranza è che questo nuovo testo raccolga ancora più interesse e che ci siano meno debolezze da far emergere, ma che quelle che potrebbero essere rimaste vengano fuori, in modo da poterle eliminare. Invito tutti a partecipare al dibattito: http://www.imille.org/2007/09/alla_ricerca_di_un_difficile_e.html

Sep 1

Una settimana di ferie, senza internet. Ci vediamo al V-Day, se torno in tempo!

Aug 29

Dopo aver presentato la proposta, aver raccolto tanti commenti, critiche e apprezzamenti, abbiamo migliorato il Manifesto TRL, e ora abbiamo creato un sito tutto per lui: www.manifestoTRL.org. Sul sito si può leggere l’ultima versione della proposta per ripulire la politica italiana, trovare le riposte alle domande più comuni, e soprattutto si può aderire al manifesto: se avete a cuore l’onestà in politica, venite a firmarlo.

Aug 25

…quando fanno cose come quelle segnalate da Grillo. Purtroppo non è così. Ma perché? Perché sanno che la maggior parte degli elettori pensa: tanto le fanno tutti i politici. E, se lo fanno tutti i politici, perché cambiare voto solo per questo.

Visto che le cose stanno così, gli elettori che vogliono che i politici abbiano paura di perdere i loro voti glielo devono far capire. Ad esempio, aderendo al manifesto TRL, che è un messaggio chiaro: se vuoi che ti voti, certe cose non le devi fare, anche se la legge non te lo impedisce. E mi devi dare modo di controllare se le fai. Leggi qui come funziona.

Aug 23

Il V-Day si avvicina. Stiamo preparando dei volantini per far conoscere a tutti il Manifesto TRL. Che ne dite di questo testo?

Non c’è bisogno di aspettare che tutto il Parlamento si metta d’accordo per fare una legge: se un parlamentare non vuole approfittare di uno stipendio esagerato, di una pensione a quarant’anni, lo può fare anche da solo, subito. Chi non voterebbe più volentieri per un candidato che assicurasse tutto ciò? Lo strumento c’è: basta aderire al Manifesto TRL: Trasparenza, Rinuncia ai privilegi, Lealtà alle scelte degli elettori. Una proposta pratica, che viene dal basso, e che può iniziare a cambiare le cose prima di ottenere leggi che devono essere votate dalla maggioranza di Camera e Senato. Più elettori aderiranno, più politici vorranno rispettare i suoi principi: per non perdere voti.

Aug 9

Le leggi di iniziativa popolare proposte per il V-Day sono utili, ma, senza il voto della maggioranza del parlamento, sia camera che senato, non entreranno mai in vigore! Invece il Manifesto TRL può portare risultati partendo da pochi politici che vogliono dimostrare fino in fondo la propria onestà, capaci di applicare Trasparenza, Rinuncia ai privilegi, Lealtà agli elettori senza aspettare di essere obbligati dalla legge. Aiutatemi a farlo conoscere a Beppe Grillo.

Ora ti puoi tenere informato sul manifesto, discuterlo e dire la tua iscrivendoti al gruppo di discussione su Google: per farlo subito scrivi la tua email in fondo a questa pagina.

Aug 8

Sono obbligato a smentire repubblica.it, che, in questo articolo (ultimo paragrafo), mi confonde con Daniele Capezzone: troppa grazia, non sono tanto famoso; ho solo avuto l’onore (del tutto casuale) di inaugurare il forum di Piergiorgio Gawronski, uno dei candidati alle primarie del PD. Spero solo che Capezzone non si offenda!

Io non solo non sono Capezzone, ma non sono in alcun modo affiliato ai Radicali (o, al momento attuale, a qualunque altro partito politico). Lo stesso vale per democrazialiberale.org. Non che importi a qualcuno, ma è solo per fare chiarezza!

Aug 1

Una politica senza credibilità non può andare lontano, e i privilegi dei politici ne distruggono la credibilità. E’ una delle tesi fondamentali che sta alla base del manifesto di democrazialiberale.org. Oggi, da un’intervista sul Corriere della Sera, l’ennesima conferma a questa idea: clicca qui per leggere l’articolo. A parlare è Monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti- Vasto, che recentemente aveva equiparato l’evasione fiscale al furto, provocando le solite polemiche. A dimostrazione che, anche se la Chiesa non può certo essere presa a riferimento per gli ideali democratici e liberali, è possibile trovare importanti punti di incontro con essa.

Jul 27

Oggi volevo rispondere all’ultimo post di Beppe Grillo sulla sua legge per un parlamento pulito facendo riferimento ad un articolo vecchio: nel farlo ho fatto un errore, e, per correggerlo, ho incasinato dei link. Per farla breve, la risposta corretta alla proposta di Grillo la trovate qui: link.

Scusate per l’inconveniente!

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